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La casa
La casa fu costruita nel 1895 dalla diocesi di Verona come
residenza estiva del Vescovo. Tuttavia non fu utilizzata spesso,
così nel 1950 venne ceduta e da quel momento fu abitata da
una famiglia di contadini i quali producevano vino; e da allora
che la casa venne chiamata "Tinassara", che letteralmente
significa la cantina dove si trovano le tini.
Dal 1975 restò abbandonata fino al 1989, anno in cui è stata
acquistata dagli attuali proprietari come luogo di residenza.
Nel 1996 fu ristrutturata una prima camera per adibirla alla
ricettività turistica. |
Posizione
geografica della casa
La casa fu edificata posizionandola secondo le linee d'acqua
sotterranee; le mura principali si trovano infatti sopra
tali percorsi naturali, cisicchè nessuna stanza, risulta
essere attraversata da questi flussi naturali di acqua.
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Letti e materassi
I letti sono interamente in legno e i materassi sono realizzati
in "microcelle", ossia in materiale non organico ed anallergico,
che assicura la massima igiene. Quindi nell'intero letto
non si ha la presenza di nessuna struttura metallica che
favorirebbe la propagazione elettromagnetica influenzando
il riposo.
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Controllo
dei campi elettromagnetici
Ogni stanza è dotata di un interruttore di arresto automatico,
che disconnette tutti i cavi elettrici distribuiti nella
stanza quando nessun punto luce o punto calore è utilizzato.
Fa eccezione la linea elettrica per il mini bar che tuttavia
è possibile disconnettere manualmente.
Materiali
utilizzati per la ristrutturazione
Tutti i materiali utilizzati sono naturali, inoltre dove
è stato possibile sono stati riciclati i materiali originali
della casa; in generale la ricostruzione è stata fatta mendiante
sabbia e calce anzichè sabbia e cemento; il cemento è stato
utilizzato soltanto nei casi in cui erano necessarie strutture
più resistenti.
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Acqua
L'acqua della casa proviene da una sorgente naturale ed
è distribuita dall'acquedotto comunale. Al suo ingresso
nella casa viene trattata con un generatore di campo elettro-magnetico
ad alto valore di Gauss per renderla diuretica, più leggera
e mettere in sospensione le particelle di calcio più pesanti.
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